As winner of the World of Difference programme, funded by the Vodafone Foundation, I had the chance to work in the role of Project Officer at the London-based charity IARS.

I had a wonderful few months working with a team of passionate and dedicated colleagues in supporting young people to influence policies affecting their future.

During my time at IARS, I helped the organisation have a more detailed focus on youth policies within the European Union, in particular, preparing presentations on the EU Youth in Actionprogramme. The Youth in Action programme targets young people aged between 13 and 30. Its main objective is to promote active citizenship for young people, to develop solidarity and tolerance among young Europeans, and to involve them in decisions about their future. The programme promotes mobility both within and outside of the EU, with informal learning and intercultural dialogue, and encourages the inclusion of all young people, regardless of their education or cultural background.

Each year, the EU receives thousands of applications for funds designed to implement the Youth in Action programme. This year IARS was selected by the EU in pursuing two projects that work within the programme’s remit: a restorative justice project with incarcerated young people in collaboration with other European countries, and The 3E Model For A Restorative Justice Strategy in Europe, a project that will seek to construct an effective, economic European strategy model for the diffusion of restorative justice as a response to crime at national and regional level, run by a consortium of 7 countries led by the The Aristotle University of Thessaloniki, Greece.

To prepare for policy work at the European level, IARS held an internal EU Day in which I worked with one of their young volunteers, Charley Bird. We prepared a presentation together on the history of the European Union, and headed to the Representation of the European Parliament in London to collect the material for our session. I feel like I had a positive impact on Charley as, after our long discussions about the objectives of EU youth policies and the principles of social mobility in Europe through direct participation, he is looking for an European Voluntary Service project in Finland.

 

For our European members, Silvia has kindly translated her article into Italian.

 

La mia esperienza presso IARS

Come vincitrice del programma World of Difference, finanziato dalla fondazione Vodafone, ho avuto la possibilita’ di lavorare nel ruolo di Project Officer presso l’associazione londinese IARS.

Ho passato dei bellissimi momenti affiancata da un team di colleghi appassionati e dedicati nel sostenere i giovani ad influenzare le politiche che riguardano il loro futuro.

Durante questi mesi ho aiutato la mia associazione ad aver una visione piu’ dettagliata sulle politiche giovanili dell’Unione Europea, in particolare preparando presentazioni sul programma  Gioventu’ in Azione della Commissione, in seguito ad un urgente bisogno di organizzare una giornata sull’UE nei nostri uffici. Inoltre, ho sostenuto il mio team nella ricerca di fondi per il nostro “Summer Banquet.”

Il programma Gioventu’ in Azione e’ il programmma sulla mobilita’ europea e l’apprendimento non-formale per i giovani di eta’ compresa tra i 13 e i 30 anni. Il suo principale obiettivo e’ quello di promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, sviluppare la solidarietà e tolleranza tra i giovani europei e coinvolgerli nelle decisioni riguardanti il loro futuro. Il programma promuove la mobilita’ all’interno e all’esterno dell’UE, l’apprendimento non-formale ed il dialogo interculturale e, incoraggia l’inclusione di tutti i giovani, a dispetto della loro formazione e del loro background culturale: il programma Gioventu’ in Azione e’ aperto a tutti.

Ogni anno l’UE riceve migliaia di domande per ottenere i fondi volti ad implementare il programma YiA; un’attenta selezione permette ai migliori progetti di mettere in gioco le proprie idee. Quest’anno IARS e’ stata selezionata dall’UE nel portare avanti due progetti:“Restorative justice with incarcerated young people project”,in collaborazione con altri paesi europei e“The 3E Model for a Restorative Justice Strategy in Europe”, un consorzio di 7 paesi guidati dall’Universita’ Aristotele di Thessaloniki, in Grecia.

In seguito alla splendida notizia, ho iniziato il mio lavoro di ricerca per prepare le sessioni della giornata europea nei nostri uffici. Mi sono offerta di collaborare con un volontario per ispirarlo e coinvorgerlo nelle politiche giovanili dell’UE ed incoraggiarlo ad una partecipazione alla vita democratica in Europa. Abbiamo preparato insieme una presentazione in Power Point sulla “Storia dell’Unione Europea” e ci siamo diretti alla Rappresentanza del Parlamento Europeo a Londra per raccogliere del materiale. La mia idea ha funzionato! Dopo aver illustrato gli obiettivi delle politiche giovanili dell’UE ed aver promosso i principi della mobilita’ europea attraverso la partecipazione diretta, Charley sta cercando un progetto SVE in Finlandia. Continuero’ a sostenerlo nella ricerca di un progetto mettendolo a conoscenza di ogni possibile organizzazione direttamente coinvolta nel programma Gioventu’ in Azione.